PROGRAMMA delle ESCURSIONI
della Sottosezione VALDERA
per l'anno 2002
13 Gennaio
MONTE PRANA
Direttori di gita: Mauro Bini e Antonio Cappelletti
Classificazione: E
Dislivello: 400m
Durata: 5 ore
Impegno: medio
Il Monte Prana (1221m) è la montagna più a Sud delle Alpi Apuane. L'escursione avrà inizio dal Rifugio Alto Matanna (1037m) raggiungibile in auto. Per agevole sentiero ci porteremo alla Foce del Pallone e da lì, lungo un crinale in continuo sali e scendi, fino a Campo all'Orzo (938m). Qui inizia l'ascesa alla vetta del Monte Prana che offre ampi panorami sulle Apuane, sull'Appennino e sul litorale dell'Alto Tirreno e del Mar Ligure. Il ritorno è sul sentiero dell'andata.
26-27 Gennaio
MONTE PRADO e MONTE CUSNA
Direttori di gita: Emanuele Barsottini e Claudio Ciabatti
Classificazione: AI
Durata: 5 ore ambedue i giorni
Dislivello: circa 1000m ambedue i giorni
Impegno: medio
Attrezzatura obbligatoria: piccozza e ramponi
Primo giorno. Dal Casone di Profecchia (1314m) per facile sentiero si raggiunge il Passo Cella. Da qui attraverso l'alto crinale appenninico, passando per il Monte Vecchio (1988m) si raggiunge il Monte Prado (2055m). Lasciato il sentiero n.00 si scende al Lago Bargettana per raggiungere in breve il Rifugio Battisti sminascosto da una collinetta.
Secondo giorno. Dal Rifugio Battisti si risale al Passo di Lamalite in direzione del Passone. Poco prima di raggiungere il Passo si prende sulla sinistra il sentiero n.607 che sale decisamente su ampi prati e, scavalcando il Monte Piella e il Sasso dei Morti, per facili roccette si sale sulla cima del Monte Cusna (2120m). Il ritorno al Casone di Profecchia avviene passando dall'Abetina Reale, il Rifugio Segheria e la Valle del Dolo.
È possibile partecipare all'escursione anche con attrezzatura da sci-alpinismo.
Gita riservata ai soci
10 Febbraio
PARCO MONTIONI
Direttori di gita: Paolo Morelli e Carlo Strazzullo
Classificazione: T
Durata: 4 ore
Impegno: facile
Visita all'interno di un territorio protetto già da diversi anni, data la presenza di aree boschive di primaria importanza (zona del Poggio Tre Cancelli). L'altro aspetto interessante è caratterizzato dalla presenza di vecchie miniere di allume, sorgenti termali e vetusti mulini.
24 Febbraio
SULLA NEVE DEL MONTE GIOVO
Direttori di gita: Attilio Toni e Marco Turchi
Classificazione: AI
Dislivello: 700m
Durata: 6 ore
Impegno: medio-alto
Attrezzatura obbligatoria: ramponi, piccozza, 2 cordini, 2 moschettoni a ghiera.
Spettacolare escursione che ci porta dalla località Renaio (Barga), dove lasceremo le auto, al dosso del Colle di Vetricia, mediante un tratto iniziale di una strada forestale che attraversa una faggeta e poi attraverso un sentiero su prati. Proseguendo verso Est attraverso un sentiero di mezza costa si raggiunge il Monte Giovo.
Gita riservata ai soci
10 Marzo
CAMOGLI - SAN FRUTTUOSO - PORTOFINO
Direttori di gita: Antonio Cappelletti e Danilo Tosi
Classificazione: E
Dislivello: 700m
Durata: 6 ore
Impegno: medio
L'itinerario inizia presso la stazione di Camogli su una scalinata che sale fino a San Rocco. Per falso piano si raggiunge Mortola alla base del Monte Campana dove inizia il tracciato dell'acquedotto di Camogli (Via dei Tubi). Attraverso alcune gallerie si raggiunge la località Buca dei Corvi. Si procede verso il borgo di San Fruttuoso e, dopo una breve salita, si giunge a un sentiero panoramico che ci permette di raggiungere Portofino.
24 Marzo
SULLA NEVE DELL'ALPE TRE POTENZE
Direttori di gita: Roberto De Nuccio e Attilio Toni
Classificazione: AI
Dislivello: 700m
Durata: 6 ore
Impegno: medio-alto
Attrezzatura obbligatoria: ramponi, piccozza, 2 cordini, 2 moschettoni a ghiera.
Dal Rifugio Casentini, raggiungibile in auto dopo il bivio per l'Orrido di Botri, si prosegue per sentiero fino al Passo Foce di Giovo (1674m). Si percorre verso Nord la strada granducale per un breve tratto e poi si prende un sentiero sulla destra che in direzione Est, per crinale, ci porta sul Monte Femmina Morta (1881m) che sovrasta il Passo di Annibale (1798m). Siamo sul crinale dell'Alpe Tre Potenze.
Gita riservata ai soci
7 Aprile
ISOLA D'ELBA
Direttori di gita: Renzo Badalassi, Roberto Bertelli e Leonardo Gorini
Classificazione: T - E
Durata: 5 ore
Dislivello: 300 m
Impegno: facile
La seconda tappa della traversata elbana si svolgerà sui sentieri del circondario di S. Piero, Campo nell'Elba, attraverso stradelli e sentieri immersi nella macchia mediterranea. La gita si effetuerà con il pullman con partenza da Pontedera. Ulteriori informazioni saranno comunicate in tempo utile.
21 Aprile
AZZANO - MONTE CAVALLO
Direttori di gita: Donatello Andreini e Pietro Matteucci
Classificazione: E
Dislivello: 580m
Durata: 5 ore
Impegno: facile
Il Monte Cavallo (1021m) è la maggiore quota del lungo crinale che inizia dal Picco di Falcovaia e divide la valle del Serra da quella del Giardino. L'escursione ha inizio dal paese di Azzano (452m) e si svolge in gran parte attraverso castagneti e faggete. Il tratto che collega la foce del Giardino (1022m) alla cima del Monte Cavallo è un susseguirsi di panorami che vanno dalla costa versiliese all'impressionante parete del Monte Altissimo di cui si possono ammirare le antiche cave della Tacca Bianca e dei Colonnoni.
1 Maggio
SCAMPAGNATA IN VALDERA
Il programma dettagliato verrà diffuso a cura del Consiglio in tempo utile.
5 Maggio
MONTE GIOVARELLO
Direttori di gita: Gabriele Bacchereti e Mauro Bini
Classificazione: E
Dislivello: 450m
Durata: 4/5 ore
Impegno: medio
Dal Casone di Profecchia (1314m) si sale attraverso il bosco, lungo uno stradello che porta al Passo delle Forbici (1574m). Con il sentiero 00 ci porteremo verso la base del Monte Giovarello, dalla quale saliremo sulla cima (1760m). Per il ritorno, giunti di nuovo al Passo delle Forbici, saliremo per circa 200 metri sul sentiero 00 in direzione del Passo Bocca di Massa, da cui ridiscenderemo al Casone passando per il rifugio Cella.
19 Maggio
ARTIMINO - MONTE ALBANO
Direttori di gita: Dino Barsottini e Francesco Burgalassi
Classificazione: E
Dislivello: 350m
Durata: 5 ore
Impegno: medio
L'avvio della gita avverrà dalla grande villa rinascimentale di Artimino da dove fra boschi, vigneti e ulivi, raggiungeremo la bella chiesa romanica di San Giusto. Dalla chiesa si salirà verso il colle del Monte Pietramarina (presenza curiosa del Sasso del Diavolo). L'itinerario proseguirà formando un anello che ci riporterà al paese medievale di Artimino.
2 Giugno
CAMPOCATINO - MONTE TAMBURA
Direttori di gita: Gabriele Bacchereti e Danilo Tosi
Classificazione: EE
Dislivello: 650m
Durata: 6 ore
Impegno: medio-alto
Da Campocatino (1000m) si percorre il sentiero n.177 fino a raggiungere il Passo della Tombaccia (1350m) percorrendo il panoramico versante settentrionale del Monte Roccandagia. Panorama sul maestoso Monte Pisanino. Il sentiero prosegue in direzione Sud per il versante occidentale del Monte e poi piega a destra attraversando l'ampia conca del Monte Tambura. Attraverso la Carcaraia si raggiunge Passo della Focolaccia (1650m). Dal Passo si procede facilmente per la cresta Nord Ovest del Monte Tambura fino alla cima (1890m). Il rientro avverrà dalla variante di San Viano.
16 Giugno
MARMITTE DEI GIGANTI
Direttori di gita: Claudio Luperini e Attilio Toni
Classificazione: EEA
Dislivello: 350m
Durata: 6 ore
Impegno: alto
Attrezzatura obbligatoria: imbracatura, cordini, discensore e casco.
Superata la Galleria del Cipollaio, in direzione di Castelnuovo, dopo la località Tre Fiumi, si parcheggiano le auto davanti al Fosso dell'Anguillaia. A piedi si torna indietro per andare ad imboccare il Fosso del Fatonero a quota 681m per poi risalirlo attraverso un percorso abbastanza impegnativo. Arrivati in vista di un largo valico (a quota 1049m) sulla destra lo si attraversa dopo aver abbandonato il percorso del Fosso, per andare ad immetterci nel Fosso dell'Anguillaia. Una serie di discese in corda doppia ci accompagnano lungo le Marmitte dei Giganti per portarci alla fine in una cava abbandonata nel greto della Turrite Secca da cui si risale verso le auto.
Gita riservata ai soci
Per questa escursione, in cui è indispensabile saper scendere in corda doppia, il Consiglio ha ritenuto opportuno organizzare tre incontri nella palestra di roccia di Avane (Vecchiano) per preparare coloro che sono intenzionati a partecipare a questa escursione impegnativa. Tali incontri verranno effettuati tre sabato mattina nel periodo Aprile-Maggio e le date verranno stabilite entro la fine di Marzo.
Gli argomenti che verranno trattati sia dal punto di vista teorico che pratico sono:
- sicurezza su sentieri attrezzati, uso delle imbracature e sicurezza sulle ferrate
- corde e cordini
- nodi (barcaiolo, nodo delle guide, nodo prusik e nodo marchand)
- moschettoni e discensori
- discesa in corda doppia
Per partecipare è necessario essere soci CAI e comunicare il proprio nominativo ai due direttori di gita Attilio e Claudio.
27-30 Giugno
GITONE 2002: CORTINA D'AMPEZZO
Direttori di gita: Leonardo Gorini, Augusto Stefanini e Attilio Toni
Classificazione: E - EE - EEA
Attrezzatura obbligatoria per EEA: completo da ferrata.
Saremo ospiti della perla delle Dolomiti. Le Tofane, il Cristallo, le Tre Cime di Lavaredo, il Lago di Misurina, il gruppo dei Cadini, il gruppo delle Marmarole e le Cinque Torri sono gli scenari che fanno da cornice e incastonano in una deliziosa e solare valle le splendida Cortina. Saranno programmate escursioni di vario livello. Il programma dettagliato e le modalità di partecipazione saranno presentati entro il mese di Marzo.
È necessaria la preiscrizione entro Febbraio.
14 Luglio
CASCATE DEL DARDAGNA
Direttori di gita: Mauro Bini e Claudio Ciabatti
Classificazione: E
Dislivello: 200m
Durata: 5 ore
Impegno: medio
Nei pressi del lago del Cavone (Corno alle Scale) il torrente Dardagna precipita in sette salti, per un dislivello di circa 200m, dando così origine alle omonime cascate; le più alte di tutto l'Appennino Tosco-Emiliano. Le cascate del Dardagna si possono raggiungere in poco meno di 30 minuti da un sentiero che ha inizio nei pressi della seggiovia delle Rocce; ma in questo caso per ammirarle occorre discenderle perdendo in parte la loro maestosità. E' molto più suggestivo risalirle partendo dal santuario della Madonna dell'Acero. Una volta rimontati i salti della cascata si può proseguire per il lago Scaffaiolo e il Corno. La strada del ritorno al Santuario passerà per il rifugio Il Caione.
20 Luglio
UNA PASSEGGIATA NOTTURNA SUI MONTI PISANI
Direttori di gita: Donatello Andreini e Francesco Burgalassi
L'iniziativa, che prenderà avvio nel tardo pomeriggio, prevede una breve escursione adatta a tutti con cena al sacco e rientro nella notte. I dettagli del programma e il luogo saranno definiti in tempi utili.
25-30 Luglio
TREKKING DEI RIFUGI SULLE ALPI GIULIE
Direttori di gita: Aldo Di Lupo, Enza Franchi e Attilio Toni
Classificazione: EE - EEA
Attrezzatura obbligatoria per EEA: completo da ferrata.
Il trekking si svolgerà sul complesso calcareo-dolomitico dei monti Montasio e Fuart. Il percorso toccherà vari rifugi in quota. Si richiede buona capacità fisica e tecnica. Il programma dettagliato e le modalità di partecipazione saranno presentati nel mese di Giugno.
È necessaria la preiscrizione entro Aprile.
8 Settembre
LEVANTO - BONASSOLA - FRAMURA
Direttori di gita: Francesco Burgalassi e Antonio Cappelletti
Classificazione: E
Dislivello: 400m
Durata: 4/5 ore
Impegno: medio
La gita prenderà avvio da Levanto (porta delle Cinque Terre) da dove il sentiero, tra pini e olivi, raggiungerà Bonassola, caratteristica località balneare. L'escursione proseguirà snodandosi tra la caratteristica macchia mediterranea e belle coltivazioni di vigneti e uliveti, non distanti dal mare, in un contesto meraviglioso della riviera ligure di levante, per poi ragiungere Framura. Il rientro a Levanto avverrà in treno.
22 Settembre
PASSO DEL CERRETO - ALPE DI SUCCISO
Direttori di gita: Roberto De Nuccio e Pietro Matteucci
Classificazione: EE
Dislivello: 800m
Durata: 5/6 ore
Impegno: medio
L'Alpe di Succiso (2017m) è una possente montagna fra le più alte dell'Appennino Reggiano ed è anche molto interessante dal punto di vista naturalistico. L'escursione ha inizio dal Passo del Cerreto (1250m) e per facile sentiero raggiunge la bellissima conca delle sorgenti del fiume Secchia. Da qui per il suggestivo Passo di Pietratagliata si sale lungo il non difficile crinale fino alla cima del Monte Succiso. Magnifico il panorama che spazia dalle Apuane alla catena appenninica e, in giornate favorevoli, fino alle Alpi.
6 Ottobre
COLLINE PISANE
Direttori di gita: Renzo Badalassi e Mauro Bini
Classificazione: E
Durata: 6 ore
Dislivello: 250 m
Impegno: facile
L'escursione inizia da Fonte Vitalba (Riparbella) e sul sentiero n.72 prosegue per il Pantano, Monumento ai caduti. Da qui si innesta nell'anello del sentiero n.55 Poggio Bianco in un habitat floro-faunistico di selvaggia bellezza.
20 Ottobre
CIMA TAUFFI
Direttori di gita: Pietro Matteucci e Carlo Strazzullo
Classificazione: EE
Dislivello: 750m
Durata: 5 ore
Impegno: medio
Per la strada che sale al Passo dell'Abetone si volta a destra in direzione di Melo (1007m), piccola località dell'Alta Valle della Lima. Da qui per sentiero che attraversa una faggeta, dove si trovano le Fonti del Capitano, si sale al Passo di Monte Lancino (1702m) e si prosegue per un crinale molto panoramico fino alla Cima Tauffi (1799m).
3 Novembre
MONTE MACINA
Direttori di gita: Francesco Burgalassi e Augusto Stefanini
Classificazione: E
Durata: 4/5 ore
Dislivello: 600 m
Impegno: medio
È impropriamente considerato un monte minore, forse anche perché collocato all'interno della catena delle Apuane. Visto da Arni è imponente e bello nelle sue ben delineate forme geometriche. Dal versante massese precipita rapidissimo nel bacino di Renara, solcato da impervi canaloni, impegnativi nel percorrerli, costellati di cave (molte abbandonate) ed ardite vie di lizza. Da Arni (950m) si raggiunge il Passo Sella (1500m) e quindi, lungo la cresta Nord con alcuni aerei passaggi, si perviene alla vetta che offre superbe visioni dal Monte Sagro al Gruppo delle Panie. Il Monte Macina (1560m) è ricco di marmi. Il sentiero si svolge su rocce affioranti dal paleo.
17 Novembre
GIRO DEL MONTE FORATO
Direttori di gita: Aldo Di Lupo e Claudio Luperini
Classificazione: EE - EEA
Durata: 5 ore
Dislivello: 800 m
Impegno: medio
Attreazzatura obbligatoria per la EEA: completo da ferrata.
Dall'area di parcheggio di Fornovolasco si prende il sentiero n.6 che ci porta in circa un'ora e mezza alla Foce di Petrosciana (961m). Da qui ci si dirige verso l'attacco della Ferrata del Forato. Chi non ha intenzione di affrontare questo facile percorso attrezzato può prendere il sentiero che lo costeggia a destra. La via ferrata ed il sentiero si ricongiungono più avanti prima della cima Sud del Monte Forato. Presto si è all'Arco. Il sentiero poi scende per raggiungere la cresta Nord. Con diversi saliscendi si raggiunge la Foce di Valli (1266m) attraverso la Costa Pulita. Prendendo il sentiero n.130 si ritorna a Fornovolasco.
Gita riservata ai soci
8 Dicembre
RIFUGIO DEL FREO
Direttori di gita: Gabriele Bacchereti e Carlo Strazzullo
Classificazione: E
Dislivello: 300m
Durata: 4 ore
Impegno: medio
Il rifugio fu costruito nel 1950 dalla sezione CAI di Viareggio ai piedi del versante orientale del Monte Corchia. In bellissima posizione al margine dei prati della Foce di Mosceta. Imponente è la vista del Pizzo delle Saette e della Pania della Croce. Ogni anno l'8 Dicembre alle ore 11 vi si celebra una Messa al campo in memoria di tutti i caduti della montagna e anche la nostra Sottosezione quest'anno vi parteciperà. L'escursione prenderà l'avvio dalla Cappella di Piglionico con il sentiero n.7 per il Rifugio Rossi. Poco dopo prenderà a destra sul sentiero n.127 per un tratto a mezza costa sotto la parete Nord del Pizzo delle Saette. Quasi alla testata del canale delle Verghe, all'altezza del tratto proveniente dal Col di Favilla, imboccheremo il sentiero n.9 che ci condurrà in breve alla Foce di Mosceta.